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monasterocarpineto

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Preghiera del Soldato PDF Stampa E-mail
Preghiera di un soldato russo
(trovata nelle tasche di un soldato)

"Mi ascolti o Dio?
Mai nella vita ti ho parlato,
ma oggi voglio salutarti.
Tu sai che dalla mia più tenera infanzia mi hanno detto che tu non esistevi;
ed io, stupido, ci ho creduto.
Mai avevo preso coscienza della bellezza del creato.
Oggi, improvvisamente, vedendo le profondità dell'immenso
- questo cielo stellato sulla mia testa-
gli occhi mi si sono aperti.
Meravigliato, ho capito la sua luce.
Come ho potuto essere così crudelmente ingannato?
Non so, Signore, se tu mi tendi la mano;
ma lascia che ti confidi questo miracolo e certamente capirai:
dal fondo di questo terribile inferno,
la luce è sgorgata in me e ti ho visto.
Non so dirti di più,
se non la gioia di conoscerti.
A mezzanotte dovremo sferrare l'attacco.
Ma io non ho paura: tu ci guardi.
Ascolta, ecco il segnale.
Che fare? Stavo bene con te.
Ancora il tempo di dirti: come sai, il combattimento sarà cattivo.
Può darsi che questa notte io bussi alla tua porta.
Anche se non sono mai stato tuo amico, mi permetterai di entrare?
Non piango ora che tu mi vedi ed i miei occhi si sono aperti.
Perdonami, mio Dio!
Parto e sento che non ritornerò.
Ma qualche miracolo! Non tempo più la morte".