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Mese di maggio PDF Stampa E-mail
MESE DI MAGGIO CON ELVIRA
Riportiamo alcune riflessioni di tutto un mese di maggio dell'anno 2005

1 maggio. san Giuseppe Lavoratore.
Il tuo Spirito Signore è diffuso su tutta la terra e preghi e lavori e soffri e gioisci con noi e con 
tutto l'universo creato.
Quando da questo mondo entreremo, per grazia Tua in quello vero ed eterno,
allora tutto il nostro dolore scomparirà, le nostre lacrime saranno asciugate
e godremo con Te una grande pace, una infinita felicità.
Ogni mattina è per me una rinnovata Pasqua, una nuova risurrezione, un nuovo oggi di Dio Padre che mi ama
ed attende da me una assoluta fedeltà al suo amore.
- San Giuseppe, ogni lavoro rendimi non soltanto piacevole, ma motivo di offerta di sacrificio e di amore.
Maria, lavora con me. Amen!

2 maggio
Sole, luce, fiori
questo è il mese di maggio pensando a Maria.
Ma quest'anno la primavera ritarda. Le stagioni sono cambiate.
Ma, Tu, Madre, ti stagli nel cielo come Stella che sempre illumina e risplende e fa bella ogni cosa.
Grazie Mamma!
Noi attendiamo la primavera, ma la nostra primavera sei Tu con il tuo incantevole sorriso,
con il tuo profumo di verginità e immacolatezza, con il tuo canto del Magnificat con noi
esalti la potenza dell'Altissimo che ti ha voluto Madre del Figlio Suo Unigenito
"umanato" perchè la Tua bellezza verginale lo ha incantato fino all'innamoramento e la tua umiltà
ha attirato il suo sguardo divino.
Mamma! Grande è il Signore.
Egli elegge per sè gli umili e abbassa i superbi.
Sì, Signore, Tu scegli la "nullità" di un umile creatura per compiere le tue opere meravigliose e grandiose.
Gli strumenti più inadatti diventano nelle tue mani gli strumenti che a te piacciono per compiere opere straordinarie.
Tu mio Dio hai creato dal nulla l'universo, ma l'opera delle opere l'hai voluta realizzare con l'umile fanciulla
di Nazareth.
E lei docile, umile, disponibile, aperta alla tua volontà e obbedientissima ha pronunciato con timidezza,
pudore e...audacia: Ecco l'ancella del Signore, si compia in me quello che tu hai detto".
"E il Verbo, nel suo grembo, prese dimora e, nutrito dal suo sangue, assume l'umana natura".
Quale tempio più bello poteva scegliere Dio se non quello di Maria adorna di ogni monile come sposa pronta per il
suo sposo?
Maria! Tempio di Dio!
Dimora privilegiata dell'Altissimo!
Culla costruita e ornata dalle più belle virtù che l'hanno resa soffice e accogliente a quel corpicino
del Divin Verbo "pazzo" di amore per noi. Umiltà e amore di Maria hanno intessuto con fili d'oro il materassino,
il cuscino e ogni altro indumento del piccolo Gesù.
Anima mia, anche tu sei chiamata alle virtù di Maria e a intessere con fili d'oro ciò che serve
al "Neonato Verbo di Dio".
Coraggio! non fermarti nel cammino benchè ogni giorno più irto di spine.
Maria è con te.
Geswù è con te.
Tutti i Santi del cielo intercedono per te.
Abbi fede. La comunione dei Santi è un grande aiuto. Grazie, mio Diletto! mio Amore! Amen!

3 maggio
Vieni! Spirito d'Amore,
infiamma questo mio cuore
perchè sia degna dimora
della maestà Trinitaria.
Vieni! il mio cuore non riposa
che nella comunione dei "Tre".
Vieni! regna in questo mio cuore con il Padre e il Figlio.
Vieni! prepara Tu, Spirito di fuoco, questo mio cuore a ricevervi.
Ecco, l'anima mia contempla il cielo e si sente rapita. Sei Tu, Spirito di Fuoco,
a trasportarmi sulle alte vette...qui, oh, tutto il mio cuore si sente libero e leggero!
Tutto il mio essere si trova come in un altro mondo.
E da questo, miei "tre" non vorrei più staccarmi.
Ma Voi, sapientissimi, mi riceviate là dove ancora mi attende tribolazione e lotta
perchè ogni purificazione sia compiuta.
Padre mio -nostro!- che sei nei cieli si compia oggi e sempre la Tua volontà.
Maria! non mi lasciare.
Tienimi stretta al Tuo cuore di Madre; dal sola, ohimè!
lo scoraggiamento è in agguato.
Signore, perdona la mia debolezza, ma per la Tua grazia non mi sottrarrò alla tua santificante volontà!...
Amen!

4 maggio
Queste immagini subito mi attirano e, contemplandole, mi trasportano in un altro mondo!
Questa trasparenza!
Questa luce!
Questi atteggiamenti!
Questa pace!

5 maggio
Vieni, Sanctae Spiritus!
Il momento dell'orazione è un momento di quiete indicibile per l'anima mia.
Tutto si ferma in me: pensiero, sentimenti, parola.
Si fa vuoto totale...avverto una leggerezza che non so spiegare.
Mi pare di sentirmi come immersa in una voragine piena di luce e di pace
e non respiro che amore.
Ogni preoccuzione scompare.
Librata tra cielo e terra, avvolta come da un manto invisibile, mi assopisco dolcemente stretta a braccia forti e sicure;
in questa quiete la Parola mi penetra come spada affilata nell'intimo e ne gusto fino in fondo
la dolcezza del miele e l'amarezza del fiele.
Ma gorgoglia in me nell'uno e nell'altro caso gioia immensa e tutto l'essere ne vibra.
Ma poi, ecco, il risveglio e mi ritrovo in una realtà che conosco...ma non mi fa più paura.
Oh, mio Dio!
Oh, mio Dio!
A Te la mia lode e la gloria nei secoli. Amen!
Che fatica, mio Dio condurre il tuo gregge!
Ma la tua grazia è con me.
Anche per oggi, sostienimi. Amen!

6 maggio
Vieni, Santo Spirito!
Illumina la mia povera mente perchè senza la tua luce e senza la tua sapienza
sono cieca e come senza una sicura guida.
Vieni, Santo Spirito, e infondi in me luce e fuoco. Grazie!
"Mio Dio, Tu sei Amore...
Io mi abbandono a Te come bimbo che ogni cosa deve imparare dalla mmama e dal papà.
Tu sei per me l'una e l'altro".
Madre, tutto è chiuso nel mio cuore.
Dio solo conosce le profondità del mio spirito e le angosce e i dolori che talora lo attanagliano.
E' l'uomo che guarda l'esterno e lo giudica così che a volte esalta e a volte condanna.
Davvero l'uomo è fallace!
Come avremmo bisogno di un occhio puro!
Come si vorrebbe sentire un giudizio spassionato e obiettivo! Molto spesso ci sentiamo così sicure e pronunciamo
giudizi senza affetto e pietà.
Oh, miei "Tre", io lascio a voi ogni giudizio perchè nemmeno su me stessa so dare giudizi.
Sugli altri mi astengo a meno che non sia tanto evidente la...colpa.
Mamma, anche Tu fosti giudicata...
Tu tacesti persino con il tuo casto sposo Giuseppe, fu Dio a dare tutte le risposte.
Signore, mi rimetto al Tuo giudizio ricco di perdono e di misericordia;
di bontà onnipotente e pietà divina.
Mamma, ecco la tua bambina alle tue ginocchia. Non ti chiede consolazione nè conforto.
Ti chiede solo di farmi assaporare con Te che cosa è il vero martirio del cuore quello stesso
che tu hai sofferto sotto la Croce quando la lancia che colpì il costato del mio Signore che già era spirato...
trapassò la Tua anima non potendo più trapassare la sua.
Un martirio, Madre, tutto offerto per la Chiesa, l'Ordine, le Anime, le Comunità "fondate". Amen!
Senza Croce e martirio si costruisce forse qualche cosa?
Un Dio è andato a morire in croce per salvare ognuno di noi!
Ogni spina che è illuminata dall'Amore diventa...salvezza.


7 maggio
E' bello cantare al Signore ogni mattina.
E' bello lodarlo e benedirlo in ogni momento della giornata
specialmente nei momenti di ...dolore.
O Spirito Paraclito, vieni!
Ho bisogno della tua forza per trasformare tutti i momenti di dolore e di morte in uno slancio di amore
e di benedizione al mio Dio.
A me pare, mio Diletto, che le pene che mi mandi, e non sono poche! perchè una priora è il bersaglio
che tutti possono colpire...a me sembra dico che ogni pena riesca a trasformarla, con la Tua grazia,
in canto di amore.
L'anima mia ti ama di amore più pure e vero quando la Tua mano pesa su di essa.
Mio Dio, perdona questa mia presunzione, ma non sei Tu a operare tutto questo in me?
Mi chiedi disponibilità, abbandono: "Eccomi!".
Signore, come la prima volta che t'incontrari nella piccola Chiesa dei Cappuccini -in Segni (Roma)-.
Sì, come quella volta, quando il mio cuore batteva forte nel mio petto dopo la tua dichiarazione d'amore.
Quella luce che illuminò la mia anima risplende ancora e sempre di più, sempre di più per la maggiore
consapevolezza del "Sì", di quel "sì" scattato all'improvviso e inaspettato innamoramento di "Uno" che non vedevo,
ma che "sentivo" nella Sua voce e che mi fece pronunciare quelle fatidiche parole "Voglio essere come Lei 'povera suora cappellona
orante davanti a una via Crucis' per essere Tua, mio Dio".
A quel "sì" ho cercato di rispondere con fedeltà amorosa ma devo confessarti le mie tante infedeltà.
E' bello cantare al Tuo Amore, mio Dio, ed ecco io canterò con la mia vita, con tutta me stessa.
Credo con quella fede che è vita donata.
Ma mi fido di Te, Bontà Perdono Misericordia Amore perchè "Tu sai come e con che mi hai plasmato". Amen!
Signore, guarisci me e tutte...la Tua acqua salutare ci "purifichi!".


8 maggio
"Guardate le cose di lassù..."
Oh Spirito di Dio, trasportami lassù con il Risorto.
Come gli Apostoli rimango a guardare il Cielo che avvolge il Figlio di Dio risalente al Padre.
Anch'io guardo la trasparenza del cielo e mi richiamano il biancore delle sue vesti, la trasparenza della luce
che lo nasconde ai nostri occhi mi stordisce.
Oh, mio Dio! non posso rimanere a fissare "inerte" la bellezza di ciò che rivivo attraverso le letture della liturgia
odierna,
ma devo ancora scendere e rimboccare le maniche,
e faticare...
faticare ancora prima di contemplarti definitivamente in quella beatitudine in cui Tu sei già.
Nutro la speranza che Ti vedrò, che sarò con Te, che finalmente non ti perderò più.
Mai più. Amen!
Mamma, anche Tu hai conosciuto più dolori che gioie.
Dammi coraggio. Dammi forza.
So che sei con me, insegnami la tua pazienza, la tua mitezza;
dammi la tua fede. Amen!


9 maggio
Mio Dio,
Tu conosci la mia fede...
Oggi ti riprometto la mia piena adesione al Tuo Vangelo...itinerario che porta alla perfezione dell'amore.
Credo che Tu, Figlio di Dio ti sei Incarnato, che sei Presente nell'Eucaristia,
che cammini accanto a me,
che scrivi la mia storia,
che entri nella mia storia personale.
Credo in Te, mio Dio!
Ho fiducia in Te, mio Dio!
So che se cado, la Tua mano è pronta a rialzarmi..
Tu sei semplice, mio Dio, e semplice è quanto mi chiedi.
Perchè, io povera creatura, complico...complichiamo ogni cosa?
Tu sei l'Assoluto della mia, della nostra vita. Ma il Tuo mistero mi supera tanto è profondo!
Eppure, se rifletto, il Tuo mistero non è che amore e Tu hai mandato il Tuo Figlio a dircelo...
Ora serve solo la fede.
Ma non una fede che vede, che tocca, che realizza, ma una fede che si espleta nella vita, testimoniando l'Amore,
coltivando l'amicizia con Lui, cercando di acquistare sempre più consapevolezza che è Lui che salva.
Tu, mio Redentore.
Fede, mio Dio, fede nel Figlio tuo mi chiedi.
Fede che diventa modo di amare.
La fede deve coinvolgere esistenzialmente.
La fede è adesione "totale" a Te, mio Dio!
La fede è un atto personale, ma non individuale.
Mio Dio, per la fede so di essere figlia della Chiesa; di appartenere alla Tua famiglia- famiglia di Dio.
Qui soltanto posso vivere secondo il tuo Vangelo e crescere nell'amore.
Mio Dio, sin dall'adolescenza Ti ho incontrato e mi sono innamorata di Te.
Perdoni per tutte le volte che ti sono stata infedele figlia, infedele sposa.
Mamma, al termine della mia vita ti chiedo ancora: Fammi sedere alla "scuola della Tua fedeltà". Amen!

10 maggio
Vieni, Santo Spirito!
Vieni!
Senza la Tua luce tutto è oscurità.
Vieni, dunque, a illuminare la mente del mio Spirito, perchè benchè sia tanto alto e profondo il Mistero di Dio,
io con la Tua luce e grazia, possa in qualche modo gustarlo nella mia intimità. Lui si è rivelato "Amore!" e nel suo Amore io vivo e opero.
Questo "Amore" è per me come un grembo in cui sono e ciò mi riempie pienamente.
Tutti siamo nel grembo di Dio-Amore. Immersi in questo grembo di Fuoco impariamo ad amare.
Ad amore non può non corrispondere che amore.
Benchè mi senta tanto ìmpari a questo doveroso ricambio pure mi sforzo in ogni modo di ricambiarlo.
Certo, con la mia misura umana. Ma Dio, mi fa comprendere che è questo sforzo che vuole e attende da ogni sua creatura.
Oh, benevolenza di un Padre!
Oh, pietà di un Dio che sa di che siamo plasmati!
Oh, tenerezza infinita che ci aiuta a rialzarci nelle cadute!
Oh, sorriso di un Dio che incoraggia e rassicura!
Oh, Amore di un Dio-Padre che si commuove al ritorno ...del figlio! Grazie!
Lode gloria e onore a Te Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito che ci date la grazia di ritornare a casa dopo la...deviazione.
Amen!
Mamma, Tu che hai amato con cuore verginale aiutami a vivere l'Amore.
Tu modello di santità aiutami ad essere fedele alla grazia.
Tu forte come un esercito schierato in battaglia aiutamni a vincere tutte le suggestioni del male,
tutte le difficoltà che si incontrano nel quotidiano.
Dammi, o bella Signore e Mamma del Carmelo il tuo coraggio, la tua fede. Amen!

11 maggio
Gesù, sono una piccola e nascosta creatura, ma se Tu vuoi anche io in questa società senza "valori"
potrò rendere più consapevoli quelli che mi dai di avvicinare, della grande e indispensabile necessità dei valori.
Grazie!

12 maggio
Vieni! Vieni! Vieni!
Spirito di luce, di forza, di Amore!
Maria, so che mi sei accanto ma fa che io senta la Tua presenza.
Voglio chiederti, oggi, di ottenermi un cuore capace di "amare" con tutte le mie forze Dio e i Fratelli;
un cuore pronto ad accettare la volontà di Dio anche quando mi chiede sacrificio, rinuncia, morte "quotidiana"
ai miei desideri.
Nella sua volontà è la mia pace.
Mamma! apri la mia anima all'Amore...amore generoso, sincero, filiale.
Perdonami, Mamma, se parlo di amore senza restarne toccata e bruciata.
Mamma, dammi la luce dei Tuoi occhi perchè io non guardi che il mio Diletto e impari ad amare,
a soffrire, a tacere.
Aiutami in vita, Madre!
Confortami in morte!
Anniversario della morte del padre Ludovico e del mio Babbo.
Dio di Misericordia ammetili alla luce del Tuo volto.
Hanno amato.
Hanno sofferto.
Hanno pregato con fede.
Hanno sperato in Te.
Mamma, introducili Tu nel cielo dove Tu sei Regina e Madre di tutto il creato insieme con il Figlio.
O Dio, ti hanno sempre cercato.
Mai si son rifiutati di vedere la Luce!


13 maggio
Maggio di Maria!
Tu sei il sole della nostra vita insieme al Figlio Tuo Gesù Cristo.
Tu quel 13 maggio salvasti da morte sicura il Vicario di Cristo in terra -Giovanni Paolo II-
e te ne siamo con lui riconoscenti e ti ringraziamo.
Salva anche noi, Maria, non dalla morte del corpo ma da quella dell'anima.
Scendi Maria dal tuo trono regale e fatti presenza amorosa e premurosa come sempre.
Supplice anche oggi t'imploro per ogni tuo figlio, per questa comunità, per tutte le comunità fondate...
Proteggile e dà a tutte noi, a tutto il Carmelo il tuo spirito di fede...di ascolto alla Parola nella solitudine
e silenzio perchè diventi intimità con essa e in essa inabissarci e rimanere.
Rendici, Maria, come ci vuoi Tu,
come ci vuole il Figlio tuo.
Insegnaci a portarlo in noi e con noi come lo portasti tu...
Oh Madre che generasti il Verbo e nel Verbo ti trasformasti,
concedici questa inestimabile grazia, benchè miseri e immeritevoli.
Se non possediamo Gesù come potremmo annunciarlo?
Come potremo testimoniarlo?
Maria, tu vedi il nostro sincero desiderio...soccorrici. Grazie! Amen!
Cristo! rendimi capace e forte per portare il tuo dolce peso.

14-15 maggio
Vieni,
Santo Spirito! vieni...vieni! Vieni!
Signore, mi sento come tagliata fuori dalla storia.
Mi sembra di essere ormai incapace e ìimpari al compito di guida.
Il mondo si è globalizzato...le tecniche, la scienza, le ricerche non lasciano più spazio e tempo,
l'uomo corre verso la sua stessa distruzione.  Ma deve correre.
Deve prendere il posto di Dio. La nuova babele.
Eppure si ha voglia di pace...di uguaglianza, dico troppo! forse di solidarietà.
Ma nulla avviene di tutto questo.
Ingiustizie, guerre, fame e sete divorano interi popoli. Le epidemie fanno vittime ogni giorno.
E c'è chi accumula in questo mondo ricchezze, ricchezze che hanno un nome "ingiustizie"!, "oppressioni", "soprusi".
E noi, noi che abbiamo fatto voto di povertà non siamo "contrappeso".
I nostri voti cosa dicono al mondo, alla società oggi?
Mancano vocazioni!
Diciamo molte parole, ma la Parola forse non parla più al nostro cuore o anche se parla non l'ascoltiamo
perchè anche noi siamo travolte da questo mondo che cambia ogni giorno...
anche noi rifuitiamo il sacrificio, la rinuncia. Il silenzio pesa.
La televisione attira. Vogliamo anche noi riposo vacanziero.
Forse qualcosa è giusto concedere in questo tempo ultramoderno ma la mia formazione mi dice che tutto questo
porta al rilassamento e non serve che a riempire la mente di tanti pensieri che non aiutano certo a fare vuoto in se stessi
nè tanto meno, a vivere una interiorità che introduce nella "intimità e unione divina" che ci rende feconde
nel senso spirituale cioè "madri di anime" nella partecipazione che ci è concesso di vivere nella vita
di Cristo Salvatore e Redentore.
Questa vita non ci porta a chiudere anzi ci spinge a una più vera comunicazione con gli altri.
Non si agisce da soli ma insieme.
Nè rigidità fuori posto, nè ritorno al passato ma piena aderenza al Vangelo.
Anche noi più che mai dobbiamo essere annunciatrici di Cristo, apostole di Cristo, testimoni di Cristo.
Ogni spiritualità perde il suo mordente, ogni stile di vita scade se non siamo consapevoli del perchè "siamo qui"
per chi lo siamo e per chi cerchiamo di volere vivere una certa vita.
Certo, senza coraggio, si rimane fermi o si vivacchia nella mediocrità,
peggio ancora si rimane perchè ormai...
Muoversi in un vero dinamismo spirituale di rinnovamento ci vuole fede: radicate nella fede,
forti in Cristo si spostano le montagne.
L'accoglienza è l'apertura agli altri, il dono agli altri, è capire i bisogni degli altri.
Non sono questi i segni dei tempi?
La clausura ha senso se si vive il dinamismo apostolico in maniera nuova.
L'Assoluto della nostra vita è sempre Lui ma è Lui che ci spinge a guardare in orizzontale.
La clausura è un mezzo non un fine.
Ci aiuta ovviamente alla contemplazione ma se la contemplazione non diventa dono è fine a se stessa,
è godimento egoistico...
La visione ci apre alla realtà di un mondo che ci circonda e che è assetato di Dio, un mondo che ha fame di Dio,
che ha fame di verità.
Non siamo qui per custodire la casa e le grate e per vivere il nostro intimismo,
ma per ricopiare il modello: Cristo, il quale pregava "solo" sul mondo per spendere poi tutte le sue energie alle folle che si accalcavano attorno a Lui
e non solo per avere pane e per sfamarsi o per esser guariti,
ma per conoscere la Verità che bruciava nel loro cuore senza poter esplodere e,
finalmente, viverla.
Dio è "unità". A questa dobbiamo arrivare in comunità prima, e, poi con i fratelli.
Ma certo, è molto importante raggiungere quella del cuore...
Infatti se non siamo armoniosamente unite in noi e tra noi come potremo pretendere l'unità con gli altri
e gli altri con ogni fratello bianco nero giallo e di ogni colore e razza?
Le differenze resteranno inevitabilmente a causa delle vicende storiche di ogni popolo,
ma quello che ci deve interessare è che tutti noi fratelli e cristiani
rimaniamo radicati a quella ispirazione cristiana che ci fa percorrere un comune cammino.
Ciò che avviene nella Chiesa è meraviglioso...
Uno sforzo comune per la conoscenza reciproca nel rispetto delle culture,
ecco i sinodi, ecco il lavoro ecumenico.
Allo sforzo degli uomini Dio aggiunge la sua Benedizione e la luce del suo Spirito.
Maria, donaci Tu il vero discernimento e accompagna le nostre scelte e le nostre vite.

16 maggio
Penso molto al cielo, mio Dio!
Madre, attirami a te!
Contemplo il cielo...il cielo vero dove risplende la gloria di Dio.
Ma per quanto mi sforzi di immaginarlo sempre rimane un Mistero,
perchè mistero è Dio.
Allora, nel trasporto interiore, una specie di vertigine mi prende
poi mi abbandono al pensiero: sarà anche mio! Signore. Amen.

17 maggio
Vieni, Santo Spirito!
Vieni!
Dio mio!
Anelito senza tregua nonostante le mie cadute!
Salire sul Monte e rimanere nella calma tranquillità di chi ha già superato le difficoltà
e la fatica e dolce e inebriante, ma io no...sono ancora in cammino....
ma vi giungerò.
Gesù, Maria perchè Tu mi sosterrai anzi mi prenderai in braccio per lasciarmi là
dove Dio si sperimenta nella sua immobilità e dinamismo incessante.
Dio Santo! Dio Immortale!
Dio, premio di chi lotta e spera;
di chi lavora e prega con lo stesso amore;
di chi si abbandona all'Amore esigente di un Dio "geloso".
Fiat!

18 maggio
Dolce Agnello immacolato,
eccomi a condividere...
"Suscipe, Domine, olocaustum meum".
Se così a Te piace per il bene di questa Comunità come delle altre fondate
e della Chiesa e del mondo!
Amen!

19 maggio
Vieni,
Santo Spirito!
"Come io Padre vivo in te..."
che io possa vivere in Te, Cristo.
Fisso il mio sguardo su di Te, Ostia bianca,
e ripercorro il cammino di Te, mio Signore, fino al Sacro Convivio del Giovedì Santo.
Incarnazione - annientamento
Ostia - nascondimento
Tradisci, Signore tutta la tua missione
Vita - morte per la vita nuova.
Battezzata in Te -morta e risolta- con Te.
Incarnazione -è un invito a vivere la vita concreta come Tu hai fatto-
Amore non a parole ma con i fatti.
Ostia - Pane per la nostra fame.
A questo mi chiami: essere pane triturato nel quotidiano, macinato dalla sofferenza
offerto alla fame degli altri.
Dio mio!
Tu chiedi e prometti...
Io mi sforzo nel dono con fiducia e speranza.
Mamma, non lasciarmi mai...
Amen!


20 maggio
Vieni, Santo Spirito!
Ecco il Monte "Cristo"
è sempre dinanzi a me e lo contemplo.
Lo desidero, lo bramo.
Ma so che ciò comporta "silenzio!".
"Jesus tacebat!".
"Poni Signore una custodia alla mia bocca,
sorveglia le porte delle mia labbra" (Salmo 140).
Tu mi fai comprendere, Signore, la necessità del silenzio.
Ma un silenzio mite, misericordioso, paziente, umile e pieno, pieno di fede.

Oh, mio Dio, quanto sono lontana!
Un dubbio mi assale di fronte ad atteggiamenti sleali, ambigui:
devo parlare?
Non mi viene la risposta come da umana
vorrei e allora in coscienza, parlo, ma per violenza che devo farmi,
il parlare nella verità vien male.
Viene allora il pentimento, il dubbio, eppure la verità è là a dirmi:
"Avanti. Ma non ti risparmierò il dolore,
la sofferenza delle tue esterne sconfitte".
Conosco le tue debolezze e infermità,
conosco la sincerità del tuo agire...

Mio Dio, Tu sei Perdono e Misericordia per chi sinceramente ti ama e cerca la verità...
Maria, Madre mia, prega per me.
Il silenzio tu l'hai amato e quanto tu hai pronunciato qualche parola
oh! noi -ciechi!- cogliamo l'apparente sconfitta.
Aiutami, Madre!
Quanta fatica! ogni giorno più.
Ognuna cresce e diventa "sapiente".
Raccogli, Maria, i miei sforzi e le mie lacrime...
serviranno a qualche cosa.
Tu lo sai: molto spesso, per la pace, scelgo il silenzio e mi rifugio nella preghiera.
A Te, Signore, il giudizio.
Nessuno può togliermi l'amore che brucia in me per ognuna.
Tu mia forza, Signore,
Tu mia speranza,
"Tutto è luce nella fede".
Il mio Carmelo è già lassù.


21 maggio
Vieni, Santo Spirito!
Vivere nella Trinità che è in me
è lo sforzo quotidiano anche se la barca è sbattuta dalle onde e dal vento.
E' la mia àncora anche quando l'uragano implacabile violento e impetuoso la sbatte e la fede perchè affondi.

"Signore, la barca è sconquassata, ma Tu mi dici: "Vai avanti. Coraggio!
Non aver paura io sono con Te.
La prova, la sofferenza, gli insuccessi, il dolore, la morte a te stessa,
il perdere sono per crescere nel mio amore, nella fede, nella fiducia in me,
nella fedeltà a me non per avvilirti.
La mia Grazia è con te.
Guardami nel Getsemani, lungo la strada verso il calvario, sul Calvario e, prima di questo,
al Pretorio.
Fissami quando pendo dalla croce...quando il mio cuore squarciato lascia uscire acqua e sangue.
Guardami nel sepolcro.
Ma, infine, guardami Risorto e allora il tuo cuore si allargherà e la gioia lo invaderà.
Avanti, figlia.
E' nella tua debolezza, impotenza e sofferenza che il mio amore trionferà in tutta la sua forza.
Credi, spera, ama.
Al tuo "silenzio sofferto" io risponderò.
Al tuo silenzio forzato io farò risplendere la mia gloria.
Rimani nella pace. E prega. E offri.
La verità si fa spazio, nel silenzio amoroso.
Pace a te, figlia mia!"

Mamma, tu percorri le vie del mondo senza stancarti per ricondurre i tuoi figli al Cuore del Tuo
divin Figlio...
Ti prego: lascia che io corra con te benchè nella "prigione amata" del mio Carmelo!

22 maggio
O mio Dio!
Trinità beatissima,
qui adorante in profonda prostrazione davanti a Te oso supplicarti:
prendimi nel Tuo oceano di amore...
inabissami nelle profondità del Tuo abisso...
consumami nel fuoco del Tuo amore. che arde e brucia per ogni tua creatura...
Pacifica l'anima mia nella perfetta comunione che unisce il Padre al Figlio...
concedimi la quiete che stabilisce in Te senza dimenticarmi dei fratelli e sorelle
che tu affidi al mio povero zelo.
Oh, imperscrutabile profondità del Dio Uno e Trino,
si compia in me la tua santa volontà.
Non ho altra sete se non  di te e delle anime. Amen!
Silenzio e maestà: quale fascino!

23 maggio
Vieni, Santo Spirito.
Tu, Dio! sei silenzio. Quiete.
In Monastero c'è movimento, frenesia, affanno per i preparativi a spiccare il volo
verso la nuova "Casa di preghiera" in Biella.
Le interessate preparano, tutte aiutano, l'economa provvede.

Gli Apostoli li mandasti a due a due, Gesù,
solo con bastone e bisaccia.
Oh, santa Povertà!
Come ci rallegrò l'assoluta povertà che ci accolse la fondazione di Carpineto.
Povere, sprovvedute, piene di entusiasmo, completamente abbandonate alla Divina Provvidenza
che ci si manifestò "miracolosamente" nel bisogno.
Signore! i tempi cambiano.
Chi parte vuole un minimo di sicurezza...
Certo, molte cose mancheranno...all'inizio.
Benedici tutte le nostre Comunità.
Maria, Madre della Grazia e dell'Amore sii per noi tutte presenza con il Figlio Tuo Gesù.
Il tuo Santo Spirito animi le nostre comunità, o Signore,
perchè in ogni attimo soffi il soffio dello Spirito. Amen!

24 maggio
Vieni Signore,
Vieni con il Tuo Santo Spirito.
Vieni a illuminare le nostre menti,
a riscaldare i nostri cuori,
a rinfrancare le nostre speranze.
Noi, come sempre, confidiamo in Te.
Vieni, Signore, perchè non cada sul nostro spirito la...sera.
Rimani con noi!
Oh, Mamma, da sole siamo deboli, ma con te nulla ci sarà difficile.
Eccoci nelle tue mani di Madre.
Signore, rimani con noi, si fa sera.

25 maggio
Vieni Spirito Santo,
infondi in noi la tua forza e la tua mitezza.
Ispiraci in ogni momento pensieri santi
e il nostro spirito non cerchi che di piacere a Te,
solo a Te vogliamo dare gloria.
Infatti, a che cosa vale piacere agli uomini?
Anche se ci studiassimo di piacere loro mai ci riusciremmo.
Ogni cosa è giudicata sul metro umano.
Tu, Signore, che penetri negli abissi più profondi vedi e scruti e conosci ognuna di noi
fin nelle più nascoste fibre del nostro essere.
A Te il giudizio,
Dio di ogni scienza e conoscenza,
a Te che sei mio Dio e mio Padre.
Oggi, cerchi in tutto sempre e solo di piacerti, o Signore.
Amen!
Madre, non desidero altro.
Il mio unico cocente anelito è vedere Dio, il Suo Volto.
Gesù, Tu sei la via!

26 maggio
Vieni, Santo SPirito!
Vieni a darmi luce in queste fitte tenebre che mi avvolgono da tempo.
E' forse davvero la prova che deve purificarmi come l'oro che si prova nella fornace?
Se così è: Fiat!
Giorno e notte grido a Te, Signore.
Rispondimi. Dammi un segno.
Cosa devo fare?
Mi mancano le forze.
Non ho più luce.
Non un aiuto attorno a me.
La solitudine mi uccide.
Tu solo mi sei rimasto.
Mi è rimasta la dolce Mamma nella quale mi rifugio.
Questa è la mia fede, ma non sento più la viva presenza d'un tempo.
E' solo fede, almeno così penso.
Mi sono presenti i voti che ti ho fatto: non voglio venir meno.
Nel Getsemani insieme al Figlio tuo dirò: "Padre se è possibile allontana da me questo calice,
ma sia fatta la tua volontà". Sì Padre! Amen!
Mamma!

27 maggio
Vieni, Santo Spirito.
Un altro giorno da vivere.
Dammi grazia.
Come tu vuoi scorra questo giorno che è tuo dono.
Tu, Signore, non fai un dono per nulla.
Non consegni un tesoro perchè lo si seppellisca.
ma ogni frutto ha la sua distruzione...la sua morte...il suo risveglio...
la sua gestazione...il suo parto doloroso.
Se il seme non muore non porta frutto.
Così è.
Mio Dio!
Sono cresciuta attraverso le tue quotidiane potature...sotto i colpi dell'ascia,
il martello del fabbro ha battuto senza pietà sul ferro diventato fuoco e l'ha modellato
come ha voluto...soddisfatto lo ha ammirato compiaciuto e anche il pezzo d'arte venuto fuori ha respirato
ma per poco perchè un'altra idea era nata nella mente vivacissima e creatrice del fabbro e...
riprendendo l'oggetto già realizzato perchè dice "Devo impreziosirlo".
E così più volte.
L'Artista geniale continuerà fino a che l'opera da Lui pensata non sarà perfetta.
Signore, Tu sei il mio Pastore,
con Te di nulla manco
nè della gioia nè della sofferenza.
Benchè la mia mente non capisca e non veda ti prego: sia fatta la tua volontà.
E anche quando la fede vacilla, Signore, Tu lo sai: Credo.
Sì credo. Credo con tutte le mie forze.
Tu la mia forza.
Tu il mio Dio e Padre nei secoli dei secoli.
E Tu, Gesù, Figlio di Dio, Unigenito del suo Amore, per sempre...il mio Redentore,
il mio Diletto, il mio Amore. Amen!

28 maggio
Vieni, Santo Spirito!
Vieni! dà riposo all'anima mia.
Vieni! ospite dolcissimo della mia anima.
Vieni! conducimi ai pascoli eterni, ai tuoi tabernacoli.

29 maggio
Signore, Vieni!
Vieni a stare con me.
Tu hai voluto questa casa.
La prima che ti accolse fu quella purissima e santissima di Maria
la "creatura" che Tu eleggesti e che, in vista dei tuoi meriti rimane immune
dal peccato originale.
La sua casa fu la casa predestinata a Tua abitazione quando,
per divino volere, in Essa prendesti posto assumendo la nostra natura umana.
Da Maria prendesti questo nostro corpo...
concepito ad opera di Spirito Santo.
In quella santa casa ti incarnasti.
Senza peccato originale la Madre,
senza peccato il Figlio prevenuto dalla Grazia -l'uomo Cristo Gesù-
Figlio Unigenito del Padre e Dio Egli stesso.
Tutto questo hai compiuto Signore, per liberare me dal peccato e dalla morte.
Questi misteri mi danno le vertigini.
Li intravedo con chiarezza e poi devo fermare il mio pensiero
che non può fino in fondo penetrarli.
Signore, ecco, non vuoi una casa di pietra, non vuoi una casa di marmo,
non vuoi una casa del legno più pregiato
ma vuoi una casa "adorna e calda" come quella di Maria.
Tu mi conosci Signore.
Di certo mi conosci.
Non mi hai tessuto con le tue mani ancora in grembo a mia madre?
Se mi conosci, Signore, come io lo credo,
sai che questa mia casa è degna di accoglierti.
Tu mi hai salvato.
Tu mi ha redendo. Tu mi lavasti nel Tuo sangue con il Battesimo.
Allora, vieni nella mia anche se povera e disadorna casa.
Una casa che è tuo regno.
Regno di pace.
Regno di amore.
Regno di giustizia.
Regno di concordia.
Regno di armonia.
Regno di profonda fede.
Regno di ardente carità.
Regno di sentita speranza.
Regno di verità.
Vieni, Signore!  Regna nella mia -Tua casa-.
Maria, Vieni! Amen!

30 maggio
Vieni, Sancte Spiritus!
Non mi conosco fino in fondo. Tu sì, Signore, mi conosci.
Davanti all'Ostia santa mi esamino: misera! povera! peccatrice!
Questo io sono mio Signore. Vorrei che Tu mi riplasmassi.
Ma penso che ogni giorno mi ricrei. Non mi accosto a riceverti ad ogni Eucaristia?
Non celebro la Pasqua ogni giorno?
E quando Tu vieni in me forse che non operi nella mia anima una purificazione.
A contatto con le Tue Carni immacolate non è possibile non subire una trasformazione
ed io sento che non sono la stessa dall'inizio della celebrazione.
E' vero, a riceverti vengo sempre con poco fervore, ma chiedo soccorso e aiuto
a quella dolcissima Madre cui Tu mi hai affidata come figlia sotto l'albero della salvezza ed è Lei che supplico:
"Vergine Santa, sono indegna, molto indegna di ricevere il Tuo Gesù.
Vieni, Vieni perchè io non riceva il Suo Corpo e Sangue come "condanna" ma come "farmaco"
che purifica e salva".
Gesù, non ho che poco da offrirti ma ecco, come san Girolamo: ti offro i miei peccati.
Abbi pietà di me. Amen!

31 maggio
Concludiamo il Tuo bel mese, Mamma!
Cantiamo le tue lodi a lume di candela.
Sotto il cielo stellato, tutte insieme per farti festa.
Ci uniamo agli Angeli, ai Santi, ai beati del cielo, a tutti i Santi del Carmelo perchè
la nostra lode diventi più vera, più armoniosa, più gradita.
Le nostre voci toccheranno il Tuo Cuore di Madre e, questa sera, ci benedirai con una tenerissima carezza.

Madre, a chi mi rivolgerò? Ascolta il mio grido accorato di figlia che ti dice: Tutta tua!
Madre pietosa e comprensiva...
Eccoci, questa sera, tutte attorno a Te.
Forse da ogni cuore sale la stessa supplica.Amen!