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Home S. M. Maddalena 1566-2016 Indulgenza per 450 anniversario della nascita
Indulgenza S. Maddalena PDF Stampa E-mail

Per l'anno maddaleniano – dal 2 aprile 2016 al 25 maggio 2017 –  ricorrendo il 450° anniversario di santa Maria Maddalena del Verbo Incarnato (de' Pazzi) è stata concessa l'indulgenza plenaria in tutti i Monasteri e Conventi carmelitani.

Anche al nostro Carmelo, con le solite disposizioni spirituali, si può prendere l'indulgenza.
Penitenzieria Apostolica

Beatissimo Padre,

Michele Ferrugia, Procuratore Generale dell’Ordine dei Fratelli della Beata Maria Vergine del monte Carmelo, su richiesta del Priore Generale, Ferdinando Millán Romeral, rispettosamente ricorda che il giorno 2 del prossimo mese di aprile ricorrerà il 450° anniversario nel quale a Firenze è nata nella luce, dagli illustri genitori Camillo de’ Pazzi e Maria Bondelmonte, Santa Maria Maddalena de’ Pazzi che, come conviene ai buoni cristiani, (i genitori) fecero subito battezzare e chiamarono Caterina. A 10 anni fece voto di castità perpetua e, preso l’abito nel monastero delle sorelle Carmelitane, si rese modello di ogni virtù. Per celebrare convenientemente tale sacra memoria, con un anno giubilare, dal giorno 2 aprile 2016 al giorno 25 maggio 2017, in 76 monasteri delle Monache dell’Ordine Carmelitano ed in altri luoghi sacri ove Santa Maria Maddalena de’ Pazzi è celebrata pubblicamente, avranno luogo sacre funzioni e propositi spirituali, per i quali questo sarà più di tutti gli altri lo scopo: che i cristiani alimentino più intensamente la Fede, la Speranza e la Carità, rafforzino la gerarchica comunione con il Romano Pontefice e dispongano le opere secondo la legge del Vangelo. Affinché, dunque, tali frutti spirituali siano attinti in maniera più perfetta, il Reverendissimo Oratore implora il dono dell’Indulgenza a guisa del Giubileo. E Dio, etc…

Giorno 18 marzo 2016

La Penitenzieria Apostolica, su mandato del Santo Padre Francesco, concede volentieri l’Anno Giubilare con annessa Indulgenza Plenaria, alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre) acquistabile per i membri dell’Ordine della Beata Maria Vergine del monte Carmelo e per tutti i fedeli veramente pentiti e spinti dall’amore, se, unito il cuore con i fini spirituali dell’Anno Santo della Misericordia, avranno visitato come pellegrini un qualsiasi monastero delle monache Carmelitane o un luogo sacro ove Santa Maria Maddalena de’ Pazzi sia celebrata pubblicamente, e ove avranno partecipato ai riti giubilari o ai pii esercizi in onore della Santa, come nelle preghiere già giustamente tracciate, o almeno avranno effuso a Dio preghiere, per un congruo lasso di tempo, per la fedeltà alla vocazione cristiana, per la richiesta di vocazioni sacerdotali e religiose, e per la difesa dell’istituto dell’umana famiglia, concludendo con l’Orazione della Domenica, il Simbolo della Fede, le Litanie della Beata Maria Vergine del Monte Carmelo e di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi.

Le Monache e i pii fedeli che, per malattia o per altre giuste cause, fossero impossibilitati e non potessero visitare le chiese sopracitate, possono acquistare l’Indulgenza Plenaria nel luogo ove li costringe l’impedimento se, accolta la rinuncia a qualsiasi peccato e l’intenzione di rispettare, quanto prima possibile, le 3 consuete condizioni, avranno portato a termine la prova spirituale con desiderio di cuore e avranno recitato le preghiere come spiegato sopra, dopo aver offerto i propri dolori e le prove della propria vita a Dio Misericordioso.

Affinché, dunque, per la carità pastorale, l’accesso a conseguire il perdono divino, attraverso le chiavi della Chiesa, sia reso più facile, questa penitenzieria esorta fortemente i sacerdoti dell’Ordine dei Carmelitani ad offrire con animo generoso la celebrazione della Penitenza nelle chiese giubilari e di amministrare spesso la Santissima Comunione ai malati.

La presente come ricordo che varrà per un anno, non essendoci alcuna cosa contraria.
Mauro Card. Piacenza, Penitenziere maggiore
Cristoforo Nykiel, Reggente