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Home S. M. Maddalena 1566-2016 Lo Spirito e l’umanità di Gesù nelle opere di S. Maria Maddalena de’ Pazzi
Lo Spirito e l’umanità di Gesù nelle opere di S. Maria Maddalena de’ Pazzi PDF Stampa E-mail

Pedro de Moya, Visione di santa Maria Maddalena de’ Pazzi, olio su tela (209x169 cm), Museo delle Belle Arti di Granada - SpagnaUno degli argomenti più cari a Maria Maddalena è il rapporto tra lo Spirito Santo e l’umanità di Gesù. Tutta la contemplazione di Maria Maddalena è incentrata sul Verbo umanato, nel quale si manifesta l’amore di Dio verso la sua creatura. Diventando uomo, Gesù ha esaltato la nostra umanità nutrendola con la sua.

Tramite l’opera dello Spirito è stata possibile l’incarnazione del Verbo, che ha assunto la natura umana deificandola: “Vedo quello Spirito di purità, movente dell'idea del Padre, con uno immobil moto descendere, e con impeto infondersi in Maria. E fa sì che essa conferisce l'umanità al Verbo, d'onde poi esso umanato Verbo infonde in noi esso stesso Spirito di purità assistente a Sé” (CO 2, 138 - 139). Lo Spirito crea l’umanità nuova. Dio si è fatto uomo perché l’uomo diventi veramente uomo, perché l’uomo umanizzi la sua umanità.

Gesù è il nuovo Adamo, l’uomo nuovo, abitato dallo Spirito Santo. È Lui l’immagine di ciò che noi siamo chiamati ad essere, il modello per ogni uomo. “Dovete nascere dall’alto” aveva detto Gesù a Nicodemo, lasciandolo sconcertato (Gv3, 7). Tutta la Sacra Scrittura è attraversata dall’attesa di uno ‘spirito’ nuovo, di qualcosa di nuovo che si deve compiere. Il Verbo con l’incarnazione non ha raggiunto soltanto la santa umanità di Gesù di Nazareth, ma egli ha toccato in qualche modo tutti gli uomini. Entrando nella storia e assumendo l’umanità concreta di Gesù, egli ha assunto in certo modo tutti noi che partecipiamo di questa umanità.

C’è un forte legame tra lo Spirito Santo e l’umanità di Gesù. Fu lo Spirito Santo ad assistere l’umanità di Gesù e Maddalena ribadisce più volte il fatto che tramite l’umanità di Gesù ci viene ogni bene e che lo Spirito Santo nulla concede ad altri senza averlo dato prima a Gesù: “Intese ancora in essa consideratione, quanto bene avessimo avuto per questa umanità di Gesù, e che per essa c'è stato comunicato, e c'è di continuo donato tutti i doni e tutte le grazie che abbiamo. Per essa umanità S.ma c'è stato aperto il cielo, serrato l'inferno, per essa viviamo di vita vera, per essa abbiamo la grazia di Dio, i doni dello Spirito Santo, e ciò che c'è di bene. Per essa S.ma umanità saremo glorificati in Paradiso, e per essa il Padre eterno ci risguarda e ci perdona, però che non può esso eterno Padre ora in paradiso risguardare in quella Santa umanità di Gesù che tiene alla sua Destra, che non risguardi noi, sendo che siamo fatti una medesima cosa con lui; dico che non può risguardare il Padre eterno in esso suo Figliuolo umanato, che non risguardi tutto l'uman genere. E pensate quanto si diletta risguardare in lui che è il suo Figliuolo diletto nel quale tanto si compiace! Per questa S.ma umanità di Gesù abbiamo cognitione (ci diceva lei) delle cose di Dio, sendo che esso disse: Omnia quaecumque audivi a Padre meo, nota feci vobis (Jo. 15,15)”(CO 1, 151 - 152).

Maria Maddalena afferma varie volte che Gesù è mosso dallo Spirito Santo in ogni sua azione e che tutto è opera fatta dal Verbo “movente” (mosso) da esso Spirito. Lo Spirito Santo assiste continuamente l’umanità di Gesù: "O Verbo, fai poi con lo Spirito te movente e da te movente tanti stupendi miracoli; rende la vita ai morti, il vedere ai ciechi, l'udire ai sordi, mondi e lebbrosi (cf. Mt. 11,5), e insomma sani tutte le infermità.  Converti le anime, ma prima le distogli dal male, dai vizi e dai peccati, e essendo in tutto distolte dalle vie del male, mossi da esso Spirito movente si convertino a te loro proprio oggetto, e si fermino in tutto e per tutto in te” (CO 2 145).

Mediante lo Spirito, Gesù attrae a se le creature, ed esse si lasciano attrarre da questo Spirito mediante l’umanità di Gesù: “Poi mediante esso Spirito cominci a spargere la tua sapienza, e con esso Spirito attrarre a te lo spirito delle creature, che pure sendo fatte di spirito tanto nobile, aremo a lassarci attrarre da esso Spirito spirante e divino mediante te, mio Verbo umanato” (CO 2 144).

Lo Spirito conduce Gesù all’atto di amore supremo, lo conduce a dare la vita per noi: "Lo Spirito conduce il suo Verbo in lui transformante. E dove lo conduce? Lo conduce sino a lasciar se stesso alla creatura, dico il corpo e Sangue tuo in cibo e beveraggio” (CO 2 147). Lo Spirito che guida Gesù diventa anche il dono che noi riceviamo tramite l’umanità di Gesù.

Lo Spirito continua ad assistere l’umanità di Gesù anche dopo la morte e lo fa risorgere, questa sacra umanità di Gesù viene glorificata: "Ho, lo Spirito movente di nuovo ripiglia il suo Spirito, pigliando ivi spiracolo di vita, dove riunendo quella sacrata umanità all'Anima del Verbo, glorificandola la fa risorgere per nostra giustificazione acciò che la sposa, già morta a se stessa, possa da te, Spirito movente e spirante, esser vivificata” (CO 2 161).

Così come lo Spirito ha agito in Gesù, nella sua umanità, così lo Spirito vuole agire anche in noi. Non forza, ma bussa e agisce nella misura in cui è lasciato agire. È uno Spirito di libertà, ci lascia liberi, lascia spazio alla nostra collaborazione e il nostro apporto migliore all’opera della grazia consiste nell’imitazione delle virtù di Gesù, modello sublime dell’umanità perfetta. Bisogna rivestire l’uomo nuovo, il che si tratta di un cambiamento interiore, che porta l’essere umano a rinnovarsi dall’interno, fino a diventare realmente simile a Dio ed è lo Spirito che crea nel credente questa santa trasformazione, è una nuova nascita che dà inizio ad una nuova vita.

 

Sr Maria Mihaela dello Spirito Santo