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monasterocarpineto

Amica PDF Stampa E-mail

Carissima,
è da poco che ci siamo riviste e non me lo aspettavo! Ti ringrazio per la lettera sull’amicizia che hai condiviso con me. Leggendola e pensandoci un po’ mi sono venuti in mente due libri che ti mando: uno è l’amicizia come sacramento e l’altro l’isola misteriosa. Forse quello sull’amicizia apre prospettive nuove nel vedere l’amicizia come segno di Dio e come espressione profonda della vita della persona perché possa svilupparsi e crescere secondo il disegno di Dio.

 

L’isola misteriosa è un testo molto bello e vedi il capitan Nemo all’opera. Nascostamente Nemo ha provveduto ai naufraghi e li ha aiutati. E se ti ho soprannominato Nemo non è a caso: la tua vita nascosta di monaca provvede a tutti i naufraghi di questo mondo, e in particolare per me la tua navigazione nei mari di internet è stata preziosa per il nostro incontro e la nostra amicizia.

La tua presenza-assenza che offri on-line è in realtà una grande presenza perché ha la sua sorgente in Dio. Solo alla scuola del Signore si impara cos’è la vera amicizia: Gesù è il vero amico, Colui che ha dato la vita per i suoi amici. Condivido quanto dici dell’amicizia. A me i branchi non sono mai piaciuti.

E la purezza dell’amicizia senza altri interessi mi ha sempre affascinata, perché mi richiama un che di assoluto. Ad essere amici si impara: si impara attraverso gli amici, attraverso un dialogo schietto e sincero. Per me l’amicizia è imparare a guardare l’altro con gli occhi di Gesù e i suoi sono occhi misericordiosi- e a vedere nei suoi occhi il riflesso di Dio, stupirmi di fronte al mistero infinito dell’amore che Gesù ha per questa persona. Il dialogo allora a volte diventa tutto spirituale. Anche lì però a volte trovo in me delle barriere, ma resta sicuro che l’amore cresce sotto il sole di Dio e si rafforza in purezza e libertà. Amore, distacco e ripresa, è la tua definizione della vita.

La ripresa è un riprendere ad amare a più alta quota, per distaccarsi ancora e purificarsi e amare ancora di più. Solo in Dio non esistono distacchi: là l’unità è perfetta.Finisco con questo biglietto di accompagnamento dei due libri.

Restiamo unite in Gesù, che ci ha fatto incontrare.
Ciao!

la tua amica, Mariagnese