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Cronaca 50 di sr Paola PDF Stampa E-mail

50°  Professione Religiosa Suor Maria Paola di Gesù

Il mese di settembre è quello della ripresa della maggior parte delle attività dopo la pausa estiva a cominciare dalla scuola, uffici, fabbriche e…. anche in Chiesa dove molti fedeli tornano a pregare il Signore, l’unico che non va mai in vacanza. Fortunatamente ci sono ancora tante persone che continuano ad andare in Chiesa a lodare, ringraziare e pregare il Signore e tra questi i religiosi che incessantemente dedicano la loro vita nella lode a Dio e al servizio dei fratelli.

I monasteri a volte vengono considerati luoghi tetri dove frati o suore pregano nel silenzio e nella contemplazione conducendo una vita inutile per la società.

Ma non è così perché chi ha modo di informarsi e conoscere meglio la vita monastica si rende conto che lì dentro il tempo trascorre in preghiera e lavoro, con letizia, gioiosità e armonia nel Signore. 

E’ ciò che ha capito Suor Maria Paola di Gesù che 50 anni fa lasciò le cose del mondo per abbracciare la vita monastica, e qui a Carpineto, il 17 settembre 2016 nel Monastero di Sant’Anna delle Monache Carmelitane ha festeggiato con gioia le nozze d’oro con il Signore riconfermando la sua fedeltà al suo Amato Sposo.

Alla celebrazione, presieduta dal Vescovo Lorenzo Loppa, hanno partecipato tanti Padri Carmelitani: padre Mario Alfarano, assistente generale per le Monache, padre Miceal O'Neill, priore del Centro Internazionale s. Alberto –Roma- , Padre Sebastian Benchea, responsabile delle edizioni carmelitane, padre Jakub Walczak, fra Carlo Grosso, fra Adrian Timaru, fra Marius Budau, fra Alex  Giovanny Arevalo e il diacono Maurizio Ben Isa Ben Ali. Inoltre parenti di Suor Paola venuti da Ancona e da Torino e molti Carpinetani hanno affollato la Chiesa per festeggiarla.

Nell’omelia il Vescovo, dopo aver commentato la Parola, ha espresso il suo grazie a Suor Paola per la testimonianza di amore, di fede e di servizio che ha dato in questi anni e un ringraziamento alla sua comunità e alla famiglia che ha l’ha sempre supportata nella sua vocazione.

Suor Paola ha rinnovato le promesse dicendo: o mio Dio, Trinità ti adoro, con il cuore pieno di gratitudine per il dono della vocazione religiosa rinnovo il mio impegno a vivere senza sosta nello specchio di Gesù Cristo guidata dall’esempio di Maria madre e decoro del Carmelo e di Elia Profeta nostro padre, oggi a 50 anni dalla mia prima professione, continuo a ripetere il mio si alla sua volontà. Ti ringrazio Dio mio per quello che mi hai dato, ti ringrazio per quello che mi hai tolto, ti ringrazio per quello che mi hai lasciato. A te mi affido Signore perché continui a vivere ogni giorno nella tua presenza alla scuola del Carmelo fino al giorno in cui ti vedrò faccia a faccia e allora sarà gioia piena. Amen

E’ un grazie che ognuno di noi dovrebbe dire ogni giorno al risveglio del mattino per esprimere la propria gratitudine al Signore per la vita che ci dà, un altro giorno che ci concede per compiere la sua volontà e fare del bene a che ci sta intorno.

Ringraziamo Suor Paola che con il suo SI al Signore porta tutti nelle sue preghiere che ogni giorno eleva a Dio insieme alle consorelle, e anche noi, seppure in maniera minore, preghiamo affinché il Signore le doni loro ancora tanti anni di vita e una vocazione sia sempre più forte.

                                                                                                          Mario Palleri