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Esequie Madre Elvira PDF Stampa E-mail

Oggi 12 giugno alle ore 10.30 la Chiesa di San Giovanni al Carmelo era gremita di fedeli. Non è stata una ricorrenza festosa, com’ è successo altre volte per un anniversario o per una professione di fede, bensì per una cerimonia funebre.

C’era tanta tristezza perché Madre Maria Elvira ci ha lasciato per tornare al Padre, suo Sposo al quale ha dedicato tutta la propria vita e lo ha fatto proprio nel giorno in cui ricorreva il  Corpus Domini, lei che aveva scelto di chiamarsi Suor Maria Elvira del Santissimo Sacramento.

 La cerimonia è stata presieduta dal Vescovo Lorenzo Loppa con il quale hanno concelebrato il Parroco di Carpineto Romano don Giuseppe Ghirelli e tanti altri sacerdoti: padre Mario Alfarano della Curia Generale dei Carmelitani, padre Tiberio Scorrano e padre Matteo Palumbo, della Provincia Italiana dei Carmelitani; p. Vito Mastrantonio, passionista, confessore della comunità; i missionari eudisti p. Efrain e p. Leo; p. Arcangelo Compagna, orionino; diversi sacerdoti delle diocesi vicine: don Fabio Massimo Tagliaferri, don Marco Fiore, don Dario Vitali, don Enrico Scaccia, don Stefano Di Mario e il diacono Maurizio.

Molte le suore del Santissimo Sacramento, sua prima congregazione, da Carpineto, da Roma, da Lanuvio.

Erano presenti anche alcune sorelle: dal Carmelo Ss. Concezione di Sutri hanno partecipato la Madre Federale suor Maria Martina del Sacro Cuore e suor Teresa di Gesù Bambino –del gruppo fondante iniziale- mentre dal monastero Mater Carmeli di Biella si è unita alla comunità suor Maria Cristiana del Crocifisso.

Tra i banchi c’era anche la rappresentanza dell’amministrazione comunale con il Sindaco Quirino Briganti.

Impressionante, inoltre, la partecipazione del popolo di Dio, segno tangibile del fecondo silenzio contemplativo di Madre Elvira: oltre ai suoi familiari, le hanno dato l’estremo saluto moltissimi Carpinetani, i familiari delle monache, amici e conoscenti del Carmelo. Inoltre erano presenti tutti gli operai che nel corso di questi trentatré anni hanno prestato il loro servizio al Carmelo e, ogni qual volta Madre Elvira doveva essere portata in ospedale, si sono resi disponibili al trasporto; infine quasi tutte le sue alunne del tempo di insegnamento qui a Carpineto.

 Una cerimonia semplice come lo è stata in tutta la sua vita Madre Elvira, ma molto forte e sentita per l’affetto che tutti hanno nutrito per lei e per le parole e consigli e preghiere che dispensava a chi ne aveva bisogno.

 Inizialmente Suor Maria Martina ha evidenziato i momenti più significativi della vita di Suor Elvira dalla sua entrata nella Congregazione del Santissimo Sacramento al passaggio al Carmelo di Jesi, sottolineando quanto si è prodigata per istituire il Monastero a Carpinerto Romano che nonostante i primi ostacoli si è ampliato con nuove vocazioni tanto da creare in seguito nuovi monasteri in Italia  e all’estero. Infine ha letto la preghiera che Madre Elvira aveva dettato, poco prima di lasciarci, in occasione della solennità del Corpus Domini.   

 Nell’omelia il Vescovo ha ribadito l’umiltà, la profonda fede e la serenità che hanno sempre contraddistinto l’operato di Madre Elvira che con il suo costante sorriso ha saputo far fronte a tutte le difficoltà incontrate e ha profuso coesione nella comunità claustrale e tanto coraggio a chiunque si avvicinasse anche per un solo momento al Monastero. Questo comportamento ha suscitano nelle persone sia del Paese che al di fuori un profondo affetto che resterà sempre vivo in tutti.

  Alla fine della cerimonia Padre Tiberio Scorrano ha ricordato quando, appena divenuto sacerdote, ha accompagnato il provinciale e Suor Elvira a fare il primo sopralluogo nella Canonica e Chiesa di San Giovanni a Carpineto, messa a disposizione dall’allora Parroco don Goffredo Gavillucci che tanto si prodigò affinché il progetto venisse realizzato. Così il suo tanto desiderato sogno si è realizzato nell’aprile del 1979 assaporandone i frutti per ben 33 anni.

 Cara Madre Maria Elvira, ci manchi tanto, ora siamo privi del tuo sorriso terreno, ma siamo certi che da lassù, nell’Eterna Luce, il tuo sorriso sarà ancora più splendente e ci proteggerai grazie alla tua intercessione presso il tuo Amato Sposo.

 Palleri Mario