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monasterocarpineto

Valdese PDF Stampa E-mail
Carissime sorelle in Cristo,

"in primis et ante omnia" vorrei ringraziarVi per l'esperienza comunitaria di fede e di accoglienza che mi avete dato di sperimentare nei giorni trascorsi a Carpineto.
Credo che, aldilà delle parole di rito, l'opportunità di vivere un'esperienza di alto valore umano prima ancora che ecumenico, non mancherà di dare nel tempo i suoi frutti.
La frequentazione che da un tempo relativamente breve ho con il Carmelo S. Anna, mi ha permesso di prendere contatto con una fede intensa, vissuta nella preghiera, ma anche nel rapporto umanissimo con il prossimo.
Da valdese, quale sono, ho potuto arricchire e approfondire la percezione che ho del divino, scevra da ogni forma di intellettualismo che rende la fede molto spesso puro esercizio della mente lasciando nell'angolo più oscuro del nostro essere la spontaneità e l'immediatezza del cuore.
Credo che la fede sia un'esperienza di maturità, ma come tale deve poter conoscere la tenerezza del Padre oltre che il rigore dello studio e della conoscenza.
Potrei definire l'esperienza con Voi vissuta un arricchimento della "sapientia cordis" indispensabile per un percorso di incontro e accoglienza e profonda empatia. "Se Dio ci ha tanto amati, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri" (I Giovanni 4, 10-11 ).

Sono rimasto sinceramente colpito dalla partecipazione attiva dei fedeli al culto di sabato sera, 23 aprile,  e mi sono chiesto in più di un'occasione quanto sia proficuo puntare a ciò che in Cristo ci unisce piuttosto che stigmatizzare le differenze.

Sono tornato a Perugia in pace con me stesso e convinto di aver vissuto un'esperienza di grandissimo valore per la quale non mi stancherò di ringraziarVi.

La benedizione di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, sia con tutti noi, con i nostri cari e con ogni creatura che invoca il suo nome.


prof. Natale Fioretto
predicatore valdese, Perugia