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Suor Maria Emanuela PDF Stampa E-mail
“In Dio riposa l’anima mia: 32 anni dissetati alla sorgente della vita

    “Signore, mille anni per te sono come un giorno solo”. Sì, 32 anni sono trascorsi sotto il tuo Sguardo veloci come un sol giorno…Fin dall’eternità il Signore mi ha chiamato per nome e, aperti gli occhi alla luce del mondo, ben presto ho dischiuso le mie orecchie alla Sua Voce dilatando il cuore nell’accogliere la Sua Vita nella mia vita.
Così, nei giochi infantili, Gesù - il Maestro divino - divenne l’unico vero Amico e prese dimora nel mio cuore formulando grandi progetti di vita: “voglio essere tua sposa, vivere nella tua casa per sempre”.
Il sogno-desiderio si concretizzava in un legame spirituale fatto di preghiera, di intimi colloqui. 
Crescendo nacque in me il desiderio e il bisogno di fare compagnia a Gesù ai piedi del Tabernacolo o adorandolo esposto nel SS.mo Sacramento nella solitudine.
Ero felice di trovarmi “a tu per tu” con il mio Signore e le ore scorrevano veloci nella pace profonda. Ben presto compresi che solo la vita contemplativa in monastero poteva appagare la sete e i desideri profondi della mia anima.
Ma, “le Sue vie non sono le nostre vie, i Suoi pensieri non sono i nostri pensieri”…e così io, che anelavo vivere solo per il Signore fin dalla mia prima giovinezza, dovetti attendere a lungo prima che arrivasse l’ora di Dio.  E dopo tanta attesa arrivò l’ora di Dio, potevo finalmente baciare le mura benedette del Carmelo tanto desiderato e un mare di gioia e di pace invase la mia anima, il mio cuore.
Da quel giorno sono trascorsi 32 anni volati in un baleno mantenendo sempre uno spirito giovanile anche se gli anni avanzano…
Con la preghiera dal Carmelo si abbraccia tutto il mondo nell’abbraccio di Dio Amore e il nostro silenzio e la nostra solitudine diventano pieni: pienezza di Lui, incontro di volti di fratelli da portare a Lui.
Amare i fratelli come Gesù che ha donato la sua vita per salvarci. L’Amore dona, offre e non fa calcoli, non trattiene nulla per sé.
Felice l’anima che ascolta la voce del Signore e lo segue nelle sue vie. Queste mura benedette da dove s’innalza incessantemente la sua lode parlano della presenza dell’Assoluto, ogni mattone ha impresse le sue orme e tutta la mia vita non basta per rendere grazie alla sua Misericordia che mi ha scelta e prediletta per incontrare nella preghiera ogni anima e condurla al suo cuore fonte di amore, di misericordia e di grazie.

       Sr Maria Emanuela dell’Eucaristia e di sant’Agnese