Il mese di ottobre è conosciuto come “ottobre missionario” o anche mese del santo Rosario.
Inizia con la festa il 1 ottobre di s. Teresa di G.B. vergine e dottore della chiesa, patrona delle missioni. La festa di s. Teresa di Gesù Bambino ci fa riflettere sul servizio delle missioni, sull’importanza della preghiera per i missionari.
Alla fine della sua vita disse: “sento che la mia missione sta per cominciare, la mia missione di far amare il Signore come io lo amo e dare la mia piccola via alle anime.
Se Dio esaudisce i miei desideri, il mio Cielo trascorrerà sulla terra fino alla fine del mondo.
Sì voglio passare il mio Cielo a fare del bene sulla terra fino alla fine del mondo…. Non posso riposarmi fin quando ci saranno anime da salvare…(QG 17 luglio 1897).
E al seminarista Belliere scriverà: “le prometto di restare anche lassù la sua piccola sorella… Non ci sarà più clausura, non ci saranno più grate e la mia anima potrà volare con lei nelle missioni lontane, I nostri ruoli resteranno gli stessi: a lei le armi apostoliche, a me la preghiera e l’amore…”.
Papa Leone XIV all’udienza di mercoledì 24 settembre ha ricordato:
“Cari fratelli e sorelle, il mese di ottobre, ormai vicino, nella Chiesa è particolarmente dedicato al santo Rosario. Perciò invito tutti, ogni giorno del prossimo mese, a pregare il Rosario per la pace, personalmente, in famiglia e in comunità.
Inoltre invito quanti prestano servizio in Vaticano a vivere questa preghiera nella Basilica di San Pietro, ogni giorno, alle ore 19. In particolare, la sera di sabato 11 ottobre, alle ore 18, lo faremo insieme in Piazza San Pietro, nella Veglia del Giubileo della Spiritualità Mariana, ricordando anche l’anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II”.
Ci uniamo alla Chiesa in questa richiesta del Santo Padre.
Durante il mese abbiamo alcune memorie e solo alcune feste degli apostoli:
– 18 ottobre: san Luca apostolo
– 28 ottobre: santi Simone e Giuda Taddeo apostoli.
Segue la festa il 4 ottobre di san Francesco, patrono d’Italia
Il 15 ottobre la festa di santa Teresa di Gesù, dottore della chiesa.
Le memorie che ricorrono in questo mese:
– 2: Angeli Custodi
– 7: beata Vergine del Rosario
– 11 s. Giovanni XXIII, papa
– 17: s. Ignazio di Antiochia, vescovo e martire.
– 22: s. Giovanni Paolo II, papa.
I santi che ricordiamo però ci aiutano ad entrare nelle vie del Signore con umiltà e dedizione.
In questo mese al termine del Rosario si usa aggiungere la preghiera a san Giuseppe
introdotta da Leone XIII con la “Quamquam pluries” il 18 agosto 1889.
Preghiera a San Giuseppe
A te, o beato Giuseppe,
stretti dalla tribolazione ricorriamo
e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio,
insieme con quello della tua santissima Sposa.
Deh! Per quel sacro vincolo di carità,
che ti strinse all’Immacolata Vergine Madre di Dio,
e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù,
riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno
la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue,
e col tuo potere ed aiuto soccorri ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido Custode della divina Famiglia,
l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi,
o Padre amantissimo, la peste di errori e di vizi
che ammorba il mondo;
assistici propizio dal cielo in questa lotta con il potere
delle tenebre, o nostro fortissimo protettore;
e come un tempo salvasti dalla morte
la minacciata vita del bambino Gesù,
così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie
e da ogni avversità;
e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio,
affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso,
possiamo virtuosamente vivere, piamente morire,
e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen.
Nel mese di ottobre all’Apostolato della Preghiera sono state affidate le seguenti intenzioni di preghiera.
Del Papa – Preghiamo perché noi credenti di diverse tradizioni religiose lavoriamo insieme per difendere e promuovere la pace, la giustizia e la fratellanza umana.
Dei Vescovi – Perché le famiglie cristiane possano diventare luoghi di comunione e cenacoli di preghiera, autentiche scuole del Vangelo e piccole chiese domestiche.
Mariana: Perché la Vergine del Rosario benedica le famiglie, ottenga ad esse la gioia di un amore indefettibile, aperto al dono della vita.
