“Da o Signore, la pace a coloro che sperano in te;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede;
ascolta la preghiera dei tuoi fedeli
e del tuo popolo, Israele” (crf. Sir, 36, 15-16)
Colletta A
O Dio di giustizia e di amore, che perdoni a noi se perdoniamo ai nostri fratelli,
crea in noi un cuore nuovo a immagine del tuo Figlio, un cuore sempre più grande di ogni offesa,
per ricordare al mondo come tu ci ami.
Le letture di questa domenica di settembre sono molto belle nel nostro cammino verso il Signore.
Non siamo soli in questo cammino. Ci è compagna la Parola di Dio.
Nel libro del Siracide (27, 33-28, 9), prima lettura di oggi, ci viene data una “ricetta” semplice:
«Perdona l’offesa al tuo prossimo, e allora per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati».
“Ricordati della fine e smetti di odiare”. Il perdono apre le porte del cielo, ma anche della riconciliazione
e della pacificazione del cuore.
Il Salmo 102 ci ricorda che «Il Signore è buono e grande nell’amore».
Paolo, nella lettera ai Romani (Rm 14,7-9), ci comunica una certezza: «Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo del Signore».
“Nessuno di noi vive per se stesso”.
Quante volte anche noi, come Pietro (cfr Mt 18, 21-35) ci siamo chiesti: «Fino a quando devo perdonare?».
Ogni pazienza ha un limite, dice la saggezza popolare… E Gesù, invece, la pensa proprio diversamente!
Egli ci dice, nel Vangelo odierno, di perdonare “settanta volte sette”, cioè sempre.
È, questo, un cammino che siamo chiamati a fare ogni giorno, un cammino di conversione,
di cambiamento di mentalità (conversione in greco si dice “metanoia” cioè cambiamento di pensieri).
Gesù ci chiede di perdonare fino a settanta volte sette.
A chi perdonare? A tutti coloro da cui pensiamo di aver ricevuto qualche torto, un maltrattamento ingiusto.
A tutti coloro che ci hanno deluso, che non ci hanno dato quell’amore, quell’attenzione, quell’ascolto che ci saremmo attesi.
Padre buono e misericordioso,
lode a te per il tuo amore che ci hai rivelato nel Cristo tuo Figlio!
Tu misericordioso, chiami tutti a diventare misericordia.
Aiutami a riconoscermi ogni giorno bisognoso del tuo perdono,
della tua compassione,
bisognoso dell’amore e della comprensione dei miei fratelli.
La tua Parola cambi il mio cuore e mi renda capace di seguire Gesù,
di uscire ogni giorno insieme a Lui per cercare i miei fratelli nell’amore.
In questa settimana:
– 14 settembre: Esaltazione della Santa Croce, festa
– 15 settembre: Maria Addolorata, mem.
– 156 settmbre: S.ti Cornelio e Cipriano, martiti, mem.
– 17 settembre: s. Alberto di Gerusalemme, patriarca, legislatore dell’Ordine carmelitano, festa -domenica-
– 19 settembre: s. Gennaro, mem. fac.
