Monastero Carmelo Sant'Anna

Carpineto Romano

2 febbraio: Presentazione

La liturgia della festa odierna ha due momenti veri e propri:
– celebrazione della processione con la benedizione delle candele
– liturgia della Parola

Il Signore nostro Dio verrà con potenza, e illuminerà il suo popolo.

Fratelli carissimi, sono passati quaranta giorni dalla solennità del Natale.
Anche oggi la Chiesa è in festa, celebrando il giorno in cui Maria e Giuseppe presentarono Gesù al tempio.
Con quel rito il Signore si assoggettava alle prescrizioni della legge antica, ma in realtà veniva incontro al suo popolo, che l’attendeva nella fede.
Guidati dallo Spirito Santo, vennero nel tempio i santi vegliardi Simeone e Anna;
illuminati dallo Spirito riconobbero il Signore e pieni di gioia gli resero testimonianza.
Anche noi qui riuniti dallo Spirito Santo andiamo incontro l Cristo nella casa di Dio,
dove lo troveremo e lo riconosceremo nello spezzare il pane,
nell’attesa che egli venga e si manifesti nella sua gloria.

Preghiamo.
O Dio, fonte e principio di ogni luce,
che oggi hai rivelato al santo vecchio Simeone il Cristo, vera luce di tutte le genti,
benedici + questi ceri e ascolta le preghiere del tuo popolo,
che viene incontro a te con questi segni luminosi e con inni di lode;
guidalo sulla via del bene, perchè giunga alla luce che non ha fine.

La liturgia della Parola ci presenta le seguenti letture:
– Malachia 3, 1-4 oppure Ebrei 2, 14-18
– Salmo 23: Vieni Signore nel tuo tempio santo
– Vangelo di Luca 2, 22-40

Il profeta Malachia ci annuncia l’arrivo di un messaggero: “Ecco, io manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a me”.

Il vangelo di Luca ci ricorda la presentazione di Gesù al tempio: l’arrivo di Simeone ed Anna che “riconoscono” la Presenza del Messia.
“I miei occhi hanno visto la tua salvezza, luce per rivelarti alle genti, gloria del tuo popolo Israele”.

La loro preghiera è oggi la nostra preghiera:
donaci Signore occhi per vedere e riconoscerti,
perchè sì vediamo, ma non Te.

Risplenda su di noi, la luce del tuo volto o Signore.
1. Sei tu Signore la vera luce, non v’è altra luce che possa illuminare.
2. In te si spegne ogni altra luce, ogni altro sole diventa ombra.
3. Fa che si immerga la nostra vita, nell’infinito della tua luce.
4. Nell’infinito del tuo splendore, fa che possiamo contemplarti.

Si celebra la giornata per la vita consacrata.
Dopo la “candelora” si tolgono i presepi.

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