Monastero Carmelo Sant'Anna

Carpineto Romano

Novena Pentecoste

Siamo arrivati al termine del tempo pasquale, ma il Signore non ci lascia soli.
Il dono dello Spirito, che ci insegnerà ogni cosa, lo stiamo invocando in questa novena.

Si completa così la gioia pasquale con la discesa dello Spirito Santo.
Il fuoco pentecostale invada il nostro cuore, la nostra anima e la nostra vita.
L’inno allo Spirito Santo ci mette sulla bocca le parole da dire:

Vieni, o Spirito creatore,
visita l’anima dei tuoi fedeli,
ricolma di grazia divina
i cuori che hai creato.

Tu sei chiamato Consolatore,
dono di Dio altissimo,
fonte viva, fuoco, amore,
unzione santa e gioia di vita.

Tu dono perfetto e molteplice,
dito di Dio creatore,
solenne promessa del Padre,
per te fiorisce l’umana parola.

Con la tua luce illumina i sensi,
infondi l’amore nei nostri cuori,
le stanche membra del corpo ristora,
con il tuo forte ed eterno vigore.

Da noi respingi l’antico nemico
e senza indugio concedi la pace,
Cammina dinanzi al tuo popolo
affinché non perisca nel male.

Facci conoscere il Padre,
svelaci il mistero del Figlio
e del tuo coeterno Spirito,
fa che sempre in te noi crediamo.

Sia gloria a Dio Padre,
al Figlio, che è risorto dai morti
e allo Spirito Santo
per tutti i secoli. Amen.

Oppure la Sequenza

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell’anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell’intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell’uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
raddrizza ciò ch’è sviato.

Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna. Amen.

***
Vieni, Tu il Solo, a me che sono solo.
Vieni Tu che mi hai separato da tutto
e fatto solitario in questo mondo.

Vieni, divenuto in me desiderio,
mio respiro e mia vita,
che mi hai fatto desiderare Te,
l’assolutamente inaccessibile.

Vieni, consolazione della mia povera anima,
Vieni mia gioia, mia gloria, mia delizia senza fine.
Vieni, Signore, costruisci in me la tua casa
e rimani eternamente in me tuo servo,
perché alla fine anch’io mi ritrovi in Te
E con Te regni, o Dio, al di sopra di tutto.
Simeone il Nuovo Teologo

***

“O Cristo, non mi abbandonare in mezzo a questo mondo,
poiché io amo te solo anche se ancora non ti ho conosciuto;
da te solo spero la forza per osservare i tuoi precetti;
io, completamente in balia delle passioni;
io che non ti conosco;
chi infatti ti ha conosciuto, ha forse bisogno dei piaceri del mondo?
Chi amandoti andrà alla ricerca di qualche altro piacere?
O sentirà l’assillo di andare alla ricerca di qualche altro amico?
Dio creatore dell’universo, che mi hai donato ciò che ho di buono,
abbi benevola compassione della mia povera anima;
fammi dono di un corretto discernimento
perché mi lasci attrarre dai tuoi beni eterni e soltanto da quelli.
Ti amerò con tutto il cuore rincorrendo solo la tua gloria
senza curarmi affatto di quelle degli uomini,
al fine di diventare un tutt’uno con te
già da ora e dopo la morte,
ottenendo così, o Cristo, di regnare con te,
che hai accettato per amor mio la più infamante delle morti.
Allora sarò il più felice fra gli uomini.
Amen, così sia, o Signore, ora e sempre nei secoli”.
Simone il Nuovo Teologo (dall’Inno 12)

***
Gesù, inondami del tuo spirito e della tua vita.
Penetra in me ed impossessati del mio essere così pienamente
che tutta la mia vita sia soltanto una irradiazione della tua.
Risplendi attraverso me ed in me.
Fa che ogni anima che io avvicino
senta nella mia anima la tua presenza.
Che i fratelli cerchino e vedano non più me,
ma soltanto te o Signore!
E così la luce verrà tutta da te, e nulla sarà mio:
sarai tu ad illuminare gli altri attraverso me.
Signore, fa che io impari a predicarti senza parlare. Amen”.
San John Henry Newman

Con la pienezza dei suoi santi doni e ci renda testimoni franchi e coraggiosi per annunciare a tutti la verità e l’amore: Gesù Cristo morto e risorto.

Subito dopo la Pentecoste inizia il tempo ordinario, non siamo soli, ma pieni e traboccanti dello Spirito di Dio continuiamo il cammino di sequela e testimonianza.

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